| Mamma Rosa |
Un paio di settimane fa ho comprato una piantina di rosa. L'ho comprata all'ipermercato. Un genere di acquisto particolare, in fondo si tratta di un essere vivente. Era sistemata tra i quaderni per la scuola e i piatti di plastica, mi ha attratto il suo nome: Yellow Hope, "Gialla Speranza". Non può mentirmi, ho pensato, e l'ho portata a casa, con i caffè e i detersivi.
Ho preparato il terreno mescolando quello derivante da due vasi differenti che in passato erano appartenuti ad un'orchidea e ad una ... non lo so, non ricordo.
Ho preparato la sede e ho messo a dimora la piccola. L'ho annaffiata abbondantemente e messa sul balcone esposto ad est, soleggiato e riparato dai venti.
Ho preparato la sede e ho messo a dimora la piccola. L'ho annaffiata abbondantemente e messa sul balcone esposto ad est, soleggiato e riparato dai venti.
Durante queste operazioni, mia moglie mi guardava perplessa: non siamo mai stati fortunati con le piante; le sole cose che sopravvivono sui nostri balconi sono dei panzer-cactus...
Dopo un piccolo consulto familiare, le abbiamo dato il nome di Mamma Rosa. Me ne occuperò io: sono fiducioso che possa crescere sana e forte.
A distanza di dieci giorni circa, mi sembra che, nonostante il freddo piuttosto intenso e straordinario per le nostre latitudini, le gemme stiano già crescendo. Incrociamo le dita.
A distanza di dieci giorni circa, mi sembra che, nonostante il freddo piuttosto intenso e straordinario per le nostre latitudini, le gemme stiano già crescendo. Incrociamo le dita.
| Particolare delle gemme |
Se qualcuno conosce dei metodi per prendersi cura di una piccola rosa, si faccia pure avanti: i consigli saranno molto graditi.
Vi aggiornerò.
BV (in questo caso, Ben Venuta!)
Vi aggiornerò.
BV (in questo caso, Ben Venuta!)
Ciao, credo che già il fatto che ne abbia parlato nel blog è indice di attenzione e amore verso quell essere vivente , come lo descrivi, secondo me basta questo, al di la di concimi vari, lei sarà contentissima.Alfredo
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